Ma cos’è l’Iptv?
Febbraio 28, 2008 — pe86
Una piattaforma tecnologica. Credo che questa possa essere la definizione più giusta ed essenziale per poter definire il nuovo tipo di “infrastruttura televisiva” di cui voglio parlare. Un’ infrastruttura completamente avulsa dalla classica concezione di trasmissione via etere, ma che è invece imperniata sulla Rete Internet e distribuita tramite il protocollo Ip. E Tommaso Tessarolo, tra le pagine di un libro che trovo illuminante, “Mediamorfosi“, descrive tre declinazioni di IpTv che si differenziano secondo lievi, ma importanti peculiarità. In questo senso è possibile distinguere:
- il protocollo Dvb-Ip, che meglio definisce cosa sia realmente l’Iptv, poichè figlio del consorzio Dvb che stabilisce gli standard della televisione digitale europea;
- le manifestazioni di Iptv tramite soluzioni proprietarie in cui ogni standard è incompatibile con l’altro (che possono essere di tipo unicast o broadcast);
- la diffusione di “tv via Internet” attraverso protocolli peer to peer.
E’ molto probabile che questa prima differenziazione non sia così chiara. Ma per semplificare, cercando allo stesso tempo di non cadere in errore, il primo punto rappresenta una generalizzazione del concetto di Iptv (stabilito dalle regolamentazioni dell’Ue), mentre le altre due istanze definiscono un modello applicativo, secondo standard propri. E’ un po’ come dire: “Ho un’ unica piattaforma, ma tanti modi per usarla.”

