Fastweb si lancia negli spot interattivi

E così il primo operatore di iptv del Bel Paese sceglie la pubblicità interattiva come mezzo per incentivare i propri guadagni. Come ben sappiamo, secondo la “filosofia” della rete, una comunicazione bidirezionale rappresenta l’essenza stessa che ne caratterizza tutti i processi. Iptv compresa. In questo caso Fastweb ha scelto di lanciare uno spot che reclamizza l’Antara, suv della casa tedesca Opel, utilizzando proprio questo tipo di modalità.

Il telespettatore potrà interagire con il video, stoppandolo a proprio piacimento, per poter accedere a un menu ed approfondire dettagli tecnici e di allestimento. Si viene catapultati in una dimensione completamente diversa dal classico modo di concepire la pubblicità, andando a scoprire il prodotto in prima persona, senza che qualcuno ci guidi in maniera esplicita.

A questo “innovativo” spot si aggiunge il mini quiz Tu che guidatore sei, per poter avere un feedback da parte dell’utente, riuscendo, in una fase successiva, ad agire su oppurtune leve di marketing. A parer mio gli aspetti rivoluzionari della pubblicità interattiva riguardano in particolar modo quest’ultimo passaggio. Per poter avere informazioni utili sui consumatori, da affiancare magari a dispendiose ricerche di mercato, la scelta di invogliare l’utente ad esternare le proprie opinioni e i propri desideri sono fondamentali. Ed i risultati si ottengono in un tempo pressoché infinitesimale, un semplice click.

Perciò, mentre noi “giochicchiamo” con una divertente pubblicità interattiva, dall’altra parte c’è qualcuno che ci osserva e monitora le nostre azioni, le nostre scelte. Una sorta di “Grande Fratello” della pubblicità che dai nostri movimenti discerne un numero infinito d’informazioni, il che fa riflettere se una rivoluzione di questo tipo, a livello di advertising, sia realmente conveniente per entrambi la parti. Dalla loro di sicuro. Dalla nostra… mah.

via oneadsl

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